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venerdì 22 dicembre 2017

Gli aromi artificiali nei fumetti

Anche nel fumetto è possibile rintracciare gli aromi artificiali: la citazione avviene, di nuovo, in maniera indiretta ( come sfondo ad una citazione o ad una storia ) oppure in contesti in cui l'argomento "aroma" diventa tematica centrale.

Già negli anni '60-70 del 1900 il fumetto era usato come veicolo tramite il quale pubblicizzare nuovi prodotti alimentari. Ecco quindi come, tra le pagine delle riviste, comparivano inserti che raccontavano piccole storie per promuovere, ad esempio, le nuove Chewbars al gusto di fragola oppure le patatine Red Mill alla cipolla (ovviamente qui la dicitura "artificiale" non compare).
Di recente, anche la Popsicle ha usato il fumetto Marvel per sponsorizzare una nuova linea di gelati, creando i personaggi della "Flavor Force".




                  
     



                        



                        




Vi sono poi vignette , spesso inserite nei quotidiani, che usano l'umorismo per sdrammatizzare i discorsi legati alle criticità e agli aspetti negativi degli aromi artificiali.



                         
  
        


Infine, alcune citazioni di sfondo, come in una vignetta di Dylan Dog:


       








venerdì 15 dicembre 2017

Gli aromi artificiali nella letteratura narrativa





Nella letteratura in generale sono presenti molteplici trattati e libri che esplicano il tema dell'alimentazione e quindi anche gli aspetti negativi, quali la presenza di aromi artificiali negli odierni cibi di produzione industriale.
Tra questi si può citare "Fast Food Nation - Il lato oscuro del cheeseburger globale", libro inchiesta ( da cui è stato tratto anche un film ) in cui Eric Schlosser parla degli aromi in maniera umoristica, sintetizzandone la funzione in " Design alimentare" e affermando come in realtà i fast food non potrebbero esistere senza l'industria degli aromi.







Nel campo della letteratura narrativa, non sono facilmente rintracciabili romanzi (e quindi storie) che si sviluppano intorno al tema centrale dell"aroma artificiale".
Un esempio è "Feedora", romanzo fantascientifico edito nell' agosto 2017 dalla Bibliotheka Edizioni. L'autore è Marco Germani, ingegnere chimico di formazione che ha scritto numerosi trattati e tenuto conferenze sull'alimentazione. Di seguito la sinossi del libro:









" Noi siamo quello che mangiamo. E il futuro che ci aspetta è un incubo dalle fauci spalancate pronte a divorarci.
Cosa accadrebbe se un singolo aspetto della nostra società diventasse il cardine attorno al quale tutto ruota?
Se tutto ciò che compone la società diventasse una derivazione di questo aspetto?
E se questo aspetto fosse “la cucina”?
1167, come ogni altro abitante di Feedora, non ha un nome ma solo una matricola identificativa. Tecnico di cucina, si occupa di insaporire con additivi e aromi artificiali gli unici prodotti commestibili di Feedora, il Pan O’Plast e il SyntheJuice, vivendo in una società perfetta in cui tutto, lavoro, musica, cinema, sport, letteratura, governo e classi sociali sono un’estensione del mondo culinario. Ma cos’è Feedora? Cosa ne è stato della Terra?
Tra utopia e ditstopia Feedora è un romanzo che conduce il lettore in un universo che, da perfezione idilliaca, si trasformerà progressivamente in incubo ad occhi aperti. "


Link al sito della Bibliotheka Edizioni:   http://www.bibliotheka.it/Feedora_IT